Author Archives: matibrama

About matibrama

Matilde Bramati, fondatrice di Perilmondo Onlus, è l'attuale Presidente e Tesoriere, oltre ad essere Responsabile dell'Area Formazione, delle Risorse Umane e della Comunicazione Dal Dicembre 2011 a Ottobre 2014 ha ricoperto la carica di Portavoce presso il Comune di Padova delle Associazioni Padovane per l'Area Diritti Umani, Pace e Cooperazione. Su di me: https://matibrama.wordpress.com/about/

Gallette a modo mio

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Continua la pubblicazione delle mie ricette: questa volta ho provato a fare delle gallette dolci senza zucchero, utilizzando della frutta che non mi piace molto: datteri e giuggiole, tipiche da noi in Veneto in questo periodo. Ho aggiunto dei fichi secchi, ma penso che sia possibile variare la frutta a piacimento. Ovviamente parlo di frutta disidratata, a parte le giuggiole che ho usato fresche e belle sode.

Poi ci ho messo i semi di sesamo tostati che adoro e i semi di girasole decorticati.

Ho aggiunto anche un po’ di stevia essiccata, coltivata nel mio terrazzo: ultimamente l’ho sostituita egregiamente allo zucchero mettendone una punta di cucchiaino direttamente mescolata all’orzo nel filtro della caffettiera.

Insomma, le gallette sono uscite gustose e nutrienti, anche con la frutta che non mi piace….si tratta in fondo solo di armonizzare i sapori!

qui il tutorial della ricetta

gallette-a-modo-mio

 

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Biscottini all’Anice

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Sarà meglio che inizi a pubblicare qui le mie ricettine casalinghe…. così almeno la volta che voglio rifarle, trovo le dosi giuste!

Stamattina, visto che il temporale notturno ha rinfrescato, ho potuto fare i biscotti, e ho scelto qualcosa di fresco per il mio orzo macchiato a colazione.

la ricetta, semplice semplice, è questa:Biscottini all'anice Tutorial biscottini all’anice

Fingerpuppies natalizi con i ritagli di panno

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fingerpuppies natalizi

Realizzarli è semplice: basta ricamare il bordo di un semicerchio di panno e poi chiuderlo  in modo che stia giusto su un dito; sulla parte anteriore decorare con ritagli di panno, a volte un po imbottiti di ovatta (come le corna della renna e le ali degli angioletti) che si possono cucire o attaccare con la colla.

Naturalmente c’è un “ingrediente” indispensabile….. la fantasia!!!!

Benvenuti!

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Questo blog è dedicato ai lavori realizzati dal Laboratorio di Riciclo condotto da me e dedicato per la massima parte a Perilmondo Onlus.

C’è anche qualche post “pirata”: racconta di me, delle mie ricette o di luoghi che mi sono stati d’ispirazione….prendete per buoni anche questi!

I lavori sono i più diversi, dalle lavorazioni della plastica per la creazione delle “Ecogioie e delle Animal Masks al recupero di vecchi mobili, dalla creazione di ceste e addobbi con carta riciclata e altri materiali alla “Piccola Pasticceria” in panno e pile… Insomma tutti quei lavori che negli anni ho inventato, creato, copiato riutilizzando tutto ciò che solitamente viene buttato: tranne il panno colorato e qualche perlina particolare, non ho mai acquistato altro che i materiali di consumo e l’attrezzatura; la materia prima era sempre destinata alla spazzatura.

Con molte di queste creazioni realizziamo parte del fund raising dell’associazione Perilmondo Onlus, per aiutare il suo Sportello Legale e per sostenere  l’educazione dei bambini che vivono in zone di conflitto.

Se volete darmi una mano contattatemi al numero dell’associazione Perilmondo Onlus: 3476684744

Masks from plastic Bottles

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Fare le maschere con i flaconi di plastica è per me molto spericaprettamentale:
ho provato vari modi di appiccicare insieme le varie parti; alla fine sembra che il silicone sia la miglior soluzione: qui la capretta e la mucca
realizzate qualche tempo fa.

Comunque lo trovo divertente, anche se è un po’ faticoso tagliare i flaconi per la forma del muso e poi ritagliare i vari particolari……. e  poi ci vuole un po di tempo e pazienza per assemblare il tutto.

Mi piacerebbe fare un piccolo tutorial…..magari approfitterò delle vacanze di Natale…..

muccaAltri “esperimenti” li trovate direttamente su Pinterest, nel mio album “Masks from plastic bottles”.

Evitare le contraddizioni

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Ripubblico il primo post del blog perché mi sembra importante capirsi bene sui fondamentali: perchè “cercare tra i rifiuti” le materie prime per la nostra creatività?

I want to republish the first blog post because it seems important to understand each other well on the fundamentals: why “look in the trash” raw materials for our creativity?

Primo: Ridurre ciò che acquistiamo e non sprecare.

First: Reduce what we buy and do not waste.

Secondo: Riutilizzare trovando utilizzi diversi agli oggetti e ai materiali.

Second: Reuse by finding new use to old objects and materials.

Terzo: Riciclare trasformando i materiali in qualcosa di diverso.

Third: Recycle transforming materials into something different.

Vedo in giro molti pseudoriciclatori e pseudoriutilizzatori: non tengono in minimo conto alcune buone pratiche che dovrebbero essere lampanti:

I see around many false recyclers and re-users that do not take into account good practices that should be obvious:

  • evitiamo di utilizzare nei nostri lavori materiali non riciclabili;
  • evitiamo di mettere insieme indissolubilmente materiali che devono essere riciclati separatamente;
  • evitiamo di sprecare materiali per decorazioni assurde (tipo quintali di bottoni per decorare un cassettone o interi rotoli di nastro adesivo da elettricista per decorare scrivanie);
  • evitiamo di utilizzare cibo per i lavoretti dei bambini: è altamente diseducativo;
  • evitiamo nei nostri lavori di utilizzare più energia, acqua e materie prime di quante ne risparmiamo riciclando i materiali;
  • avoid use of non-recyclable materials in our work;
  • avoid put together inextricably materials that should be recycled separately;
  • avoid wasting materials for absurd decorations  (like tons of buttons to decorate a dresser or entire rolls of adhesive tape  to decorate desks);
  • avoid using food to crafts for children: this is highly morally harmful;
  • avoid in our work to use more energy, water and raw materials than we save by recycling materials;

Il primo obiettivo deve essere comunque la RIDUZIONE degli sprechi.

The first objective should still be to REDUCE waste.

Detto questo, spazio alla creatività!

That said, give space to creativity!